Guida Accompagnata

 Cosa è la guida accompagnata

E' un documento che consente a chi ha 17 anni di condurre autoveicoli per esercitarsi nella guida in vista del conseguimento della patente B.
Viene rilasciato a chi ha una patente di guida A1 o B1 ed ha frequentato un apposito corso di guida presso una autoscuola abilitata.
L'autorizzazione è valida, al massimo, fino ai 18 anni di età oppure fino alla scadenza della patente posseduta: in quest'ultimo caso l'autorizzazione può essere rinnovata finché non si compiono 18 anni.

 


 

 Condizioni di utilizzo e limitazioni

Chi è in possesso dell'autorizzazione alla guida accompagnata può condurre veicoli solo se a bordo è presente un accompagnatore, appositamente designato al momento della domanda, di età non superiore ai 60 anni, con patente B o superiore conseguita da almeno 10 anni, che non sia scaduta e che non abbia subito provvedimenti di sospensione negli ultimi 5 anni. Nel caso l'accompagnatore abbia una patente rilasciata da uno Stato dell'Unione europea o del SEE (Spazio economico europeo) il documento di guida deve essere stato riconosciuto nel nostro paese da almeno 5 anni.
Oltre all'accompagnatore non possono essere presenti altri passeggeri.
Il veicolo utilizzato deve essere di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t, senza rimorchio e, come per i neopatentati, con potenza specifica riferita alla tara non superiore a 55 kw per tonnellata e potenza massima pari a 70 kw.
I limiti di velocità da rispettare durante la guida sono: 100 km/h per le autostrade e 90 km/h per le strade extraurbane principali. Inoltre in autostrade con carreggiate a tre o più corsie, è vietato impegnare altre corsie all'infuori delle due più vicine al bordo destro della carreggiata.
La vettura utilizzata per l'esercitazione di guida deve esporre nella parte anteriore e posteriore, un contrassegno con la scritta in lettere maiuscole "GA" (sigla per indicare "Guida Accompagnata") di colore nero su fondo giallo retroriflettente e di dimensioni standard.